Grazia Deledda – Vita
Mutiamo tutti, da un giorno all’altro, per lente e inconsapevoli evoluzioni, vinti da quella legge ineluttabile del tempo che oggi finisce di cancellare ciò che ieri aveva scritto nelle misteriose tavole del cuore umano.
Mutiamo tutti, da un giorno all’altro, per lente e inconsapevoli evoluzioni, vinti da quella legge ineluttabile del tempo che oggi finisce di cancellare ciò che ieri aveva scritto nelle misteriose tavole del cuore umano.
Mi rifiuto di capire! Meglio lasciare la vita e gli eventi accadere. Prima o poi si incontreranno sulla stessa strada e, insieme, prenderanno un senso logico.
Non voglio “silenzio complice”, voglio lotta di parole e di azioni, dove spesso la tristezza è l’indifferenza di vedere e non cambiare le cose. Nelle difficoltà, non si passa oltre, si vive “attraverso” pelle ed ossa e l’anima si logora in quel silenzio che avvolge, ma non scalda. Voglio sperare e costruire ogni giorno una rinascita che non faccia crollare il rispetto per la persona, la dignità, una rinascita che non rubi alla persona la vita.
Non esiste uomo più ammirevole di colui che sa riconoscere i propri limiti.
La felicità è un battito di cuore, è un’emozione dell’anima, è il colore dei pensieri, è un’abito mentale che s’indossa. Essere felici è una scelta, è accettare quel che la vita ci riserva, è prendere il meglio di ogni cosa, è lasciare sempre uno spiraglio aperto alla speranza, è vivere, giorno per giorno, con ottimismo e entusiasmo.
Vivere è diverso da esistere. Come paradiso è diverso da inferno e cielo è diverso da terra. Vivi, ama, sorridi. E soprattuto riempi la tua esistenza di persone e fatti per i quali vale la pena vivere.
Si è giovani una volta sola, ma si può essere stati vecchi sempre.