Alexandre Dumas – Vita
Il tutto è nel poco: il bambino è piccolo e contiene l’uomo, il cervello è angusto e ricetta il pensiero, l’occhio non è che un punto eppure abbraccia gli spazi.
Il tutto è nel poco: il bambino è piccolo e contiene l’uomo, il cervello è angusto e ricetta il pensiero, l’occhio non è che un punto eppure abbraccia gli spazi.
Impara a lasciare ciò che non c’è più. Spesso ti attacchi a un ricordo e lo porti sulle spalle, come un macabro trofeo. Consegna la memoria al passato e non trattenere ciò che è morto.
Mi sento un Cristoforo Colombo della musica, mi piace sperimentare, arrivare tra i primi a quella terra musicale che nessuno ha ancora toccato. Mi piace essere il viandante solitario che esplora altri territori.
Ed ecco il giorno ha inizio. il canto degli uccellini mi fa compagnia in questa stanza del mio Io che cerca qualcosa che non c’è eppure vivo in me.
Maledetta paura di amare, di crederci, maledetta paura di accorgermi di volerti veramente, maledetta mente che ragiona e maledetto cuore che non ascolta. Maledetto me che dico: “No, non è così”! Però so già che sei ormai parte di me, del più profondo me.
Tra i cumuli di macerie della vita c’è sempre un piccolo ma preziosissimo diamante da portare sempre con se. È bene cercarlo, trovarlo e uscire per sempre dalle macerie con qualcosa in più.
A che serve vivere, se non c’è il coraggio di lottare?