Mirko Badiale – Vita
Preferisco l’abbraccio di Giuda alla stretta di mano del prete.
Preferisco l’abbraccio di Giuda alla stretta di mano del prete.
La vita di una nazione, non meno degli uomini, vive largamente nell’immaginazione.
Bisogna essere almeno in due per sentirsi soli.
Quando decidi di ripartire nella vita, non sai mai quale sarà la destinazione finale. Intraprendi il viaggio pieno di aspettative, con tanti fogli bianchi da riempire e non sai bene come. Ma è l’incertezza della scelta fatta, la voglia di arrivare al traguardo, qualsiasi esso sia, che ti fa sentire di nuovo vivo. E se alla fine non era quella la meta che volevi raggiungere non importa, perché hai osato, hai vissuto, sei cambiato.
La vera ricchezza è avere un posto in prima fila al risveglio del nuovo giorno.
Mi hanno sempre insegnato che tutto passa, ma col tempo ho capito che passa solo quello che non era veramente importante. Il resto rimane e sono radici che porterai con te fino all’ultimo giorno della tua vita.
Ci sono momenti in cui la mancanza di qualcuno è tale da rendere assente ogni altra presenza.