Susan Randall – Vita
Voltarsi è restare fermi nel passato, è un po’ come morire!
Voltarsi è restare fermi nel passato, è un po’ come morire!
Esistono amori che non importa come siano finiti, l’importante è che siano esistiti.
È inutile che cerchiamo di evitarle, gioia e sofferenza sono fatte di lacrime.
La verità è che non c’è una sola verità. La verità ha mille facce, mille colori. La verità è uno sguardo rivolto al sole troppo accecante per fissarlo a lungo, puoi credere alle ombre che genera o ai scintillii riflessi pur di non lasciarti abbagliare dalla luce che emana. Chiudi gli occhi e vivi della tua verità.
La vita è un soffio e poi tutto svanisce… solo chi era lì vicino a quel soffio potrà ricordare.
Combatto!… E ancora combatto nei giorni schiumosi di storie normali, aspettando sempre un colpo, forte, più forte, da destra, da sinistra, da chi sa! E combatto con mani ormai gelate dal dolore e dalla delusione di avere da sempre combattuto… Combatto con occhi ciechi di lacrime per la paura che tutto sia vano… Combatto con la mente e l’anima lacerate, fatte a brandelli, quasi dissanguate, da quegli artigli che io ben conosco e che mi hanno rubato pezzi di vita ogni attimo. E ancora combatto per me, per me, per questo sole, per questa aria, per un refolo di vento che sfiora il mio viso disfatto… Combatto con il cuore che batte all’impazzata dal terrore di fermarsi d’un tratto… Combatto con braccio ormai stanco, e allora cambio di mano la spada. Ma combatto con tutto lo spirito che in me si è trasformato in pura energia, in vastità di pensiero, in ansie notturne che rubano il riposo… Combatto!
Perché vale più un’artista morto che uno vivo?… Sarà un fattore economico?