Mirka Naldi – Vita
Ogni non risposta è una sicurezza in meno e un’incertezza in più.
Ogni non risposta è una sicurezza in meno e un’incertezza in più.
Se accetti il sonno e per poter Sognaresognare è Assenza e stareSemplicemente al di là di qua.
Certe parole a scriverle è un attimo. È a viverle che occorre una vita.
Ricordo d’aver pensato che niente può salvarci da noi stessi, e che l’indulgenza è un frutto che cade a terra già cariato. Avevo tolto la briglia a quei pensieri indecenti, e adesso ero inutile come un cecchino morto.
Veniamo al mondo piangendo. Il nostro primo approccio con la realtà sono le lacrime, la prima sensazione che proviamo è il dolore. Quasi come un presagio, un avvertimento che tutta la nostra vita girerà intorno a vari dolori. Dal momento in cui tagliamo il cordone ombelicale inizia la nostra ricerca, volta a qualcuno che possa darci di nuovo quella sensazione di pace, ti tranquillità, nel grembo materno. Qualcuno che ci faccia provare quel nodo allo stomaco quando è lontano, e stavolta non parlo dell’ombelico. Qualcuno che possa essere un sollievo in mezzo al dolore. Passiamo la vita nella ricerca di qualcosa, senza renderci conto, che forse, quel qualcosa non esiste.
Per la talpa, il falco e il delfino il suolo è un’eccezione per motivi diametralmente opposti; il concetto di normalità è solo una prospettiva, dipende da come si osserva, non da cosa si osserva.
Forse la verità è che l’uomo esisterà come persona finché c’è ancora qualcuno disposto a credere nella sincerità, nella bontà di un cuore, negli abbracci che scaldano l’anima e nelle relazioni che colorano la vita.