Mirka Naldi – Vita
Ci sono periodi in cui la ruota della Vita prende piede, va forte, va sempre più veloce, poi invece di rallentare si arresta di colpo.
Ci sono periodi in cui la ruota della Vita prende piede, va forte, va sempre più veloce, poi invece di rallentare si arresta di colpo.
Ognuno è indispensabile solo a se stesso.
Tutta la vita con due occhi che fanno a gara a guardare nella stessa direzione. Beati gli strabici, almeno guadagnano qualcosa!
Più del fascino e dell’intelletto, degli odori che rendono giustizia ai piaceri dell olfatto; e alla pelle, che inarrestabilmente risponde, dando vita a quel desiderio di scivolar via, sull’altra pelle. Ma ancora di più e lo stare a guardare; osservare il quotidiano, osservare il tuo “sentire” il tuo “agire” e amarlo intensamente; e sentire un piacere, vedendo scivolar via il tempo, sentendo l’insaziabilità del vero amare. Come seduto su una panchina, in un qualunque viale, di un qualunque altrove. Voltarsi ovunque per cercarti; trovarti e sorridere perché è la cosa più bella osservare quel tuo vivere. La completezza dell’amore; la bellezza dell’esistere.
Cos’è l’infinito? Pensa all’umana stupidità.
Ti sei mai chiesto perché sei qui?Ora ti trovi qui con me, e il tempo passa e ti chiedi perché passa, o forse no, ma pian piano ti accorgi che la sera si trasforma in mattino, e che domani compierai gli anni, e che da giovane diventi vecchio, e questo tempo non si può fermare, continua a passare senza che nessuno ci fa tanto caso, da molto peso, eppure è proprio il tempo che ci porterà via da qui, e all’ultimo secondo, quando appunto ci accorgiamo che dobbiamo lasciare questo mondo, ci accorgiamo che quella lancetta dell’orologio, nonostante il tuo tempo si sta fermando, il tempo in realtà non si fermerà mai.
Il bello dell’età avanzata è essere in grado di dire, quasi casualmente: Naturale, adesso sono un nonno.