Giorgio Gaber – Vita
Benvenuto il luogo dove tanta gente non fa massa.
Benvenuto il luogo dove tanta gente non fa massa.
Sai che penso? Che ricerchiamo le meteore, le bugie, gli inganni, ciò che più di superficiale, bieco, meschino, effimero, fugace, sciocco esista a questo mondo. Perché? Semplicemente perché non abbiamo voglia d’altro e ricercare ed accostarci a questo può portarci ad allontanarci velocemente in modo giustificato, passando da una cosa all’altra senza problemi, stordendoci, delegando colpe e responsabilità, facendoci addirittura commiserare dagli altri, uscendone come eroi con medaglie al petto. La gente s’affeziona a coloro i quali appaiono travagliati e dissipati, sofferenti e persi, battuti ed umiliati. È tutto un meccanismo perverso.
Il pensare è volare senza ali, senza limiti oltre ogni confine.
Chi non stima la vita, non la merita.
Non cogliere l’attimo e l’esitazione ti lacererà l’animo.
La vita è un treno. Alcuni di noi viaggiano in un vagone chiamato amore.
Ad alcune persone una pioggerellina appare come una tempesta, mentre per altre un uragano è la possibilità di ricominciare una nuova vita.