Giorgio Gaber – Vita
Benvenuto il luogo dove tanta gente non fa massa.
Benvenuto il luogo dove tanta gente non fa massa.
Nell’infanzia ci hanno insegnato la vita nella paura; oggi raggiunta la maturità, puoi se vuoi, vivere nella “luce” che continua a rafforzarsi durante il tuo cammino.
Ci mettiamo il cuore sempre, ma a diventare bastarde non ci mettiamo molto se ci ferisci gratuitamente.
Quando ti viene voglia di mollare tutto per un qualsiasi motivo, non farlo fermati e rifletti. La vita a volte è strana. Potrebbe darti una seconda possibilità.
Il credere in qualcosa che non si vede è la più alta forma dell’amore o della paranoia.
L’errore più grande in cui incorriamo noi umani. “Domani, lo faccio domani.” Intanto il domani sta dietro le porte dei giorni che scorrono e rischia di diventare: “l’avessi fatto oggi!”
Mi piacciono le persone indipendenti, quelle che si sono fatte da sole, portando dentro di loro tempeste e arcobaleni. Mi piacciono le persone che non si aggrappano agli altri, perché sono state troppe le ferite che hanno contato, quelle che hanno imparato a viver di loro, per loro, con loro. A farsi compagnia da sole.