Antonio Rega – Vita
L’uomo raggiunge il proprio essere attraverso la sua stessa coscienza.
L’uomo raggiunge il proprio essere attraverso la sua stessa coscienza.
Non esiste nessuna verità in ciò che vedono i tuoi occhi, ma solo in ciò che il tuo cuore prova. Abbandona il pensiero e respira l’essenza della vita.
L'”io” è un ottimo spunto per una riflessione profonda sulla propria esistenza. Uomini di ogni età, epoca e classe sociale si interrogano chiedendosi chi siamo e che cosa ci facciamo qui. Viviamo per morire; nell’attesa divertiamoci.
Ascolta semplicemente il cuore per corri verso la vita.
Quello che abbiamo di prezioso nella vita lo raccogliamo strada facendo e spesso il quanto sia prezioso lo scopriamo solo dopo averlo perso, per questo si dovrebbe prestare più attenzione a chi da senza avergli mai chiesto niente, che a chi sa solo chiedere e noi presi da un sentimento forte diamo senza ricevere mai niente in cambio.
Il pensiero originale è come il peccato originale: entrambi sono accaduti, prima che tu nascessi, a persone che non hai assolutamente incontrato.
L’errore che facciamo è di credere che sempre ci sarà un domani. E rimandiamo, procrastiniamo, trascuriamo gli altri e noi stessi, coniugando verbi al futuro. Dirò, farò, ci sarò. Ma a volte quel futuro non c’è. Chiunque tu sia, amico, padre, figlio, amante, amami ora, subito, con tutta l’intensità del tuo essere, perché quando la vita decide di smettere di giocare, non ascolta suppliche.