Antonio Rega – Vita
Non c’è bisogno di essere severi con se stessi, bisogna solo applicare quello che hai imparato nel tempo.
Non c’è bisogno di essere severi con se stessi, bisogna solo applicare quello che hai imparato nel tempo.
Un giorno ti ho chiesto se io sono te e tu sei me se io senza te e tu senza me. Noi chi siamo? Tu mi hai risposto… vita, amore, speranza.
Vita. Cuore che batte sole che illumina, un soffio di sentimento che ti sfiora levigandoti l’anima un bisbiglio incessante che trascina cose e coscienze sterminati campi di amori dispersi e ritrovati immagini remote che rivivono nel profumo salvato dalla memoria, a volte annebbiata dal tempo, consumata da un’alba che accenderà un altro futuro. Vita. Frutti che maturano su immense povertà che anelano a pianeti di serenità che versano lacrime di frustrazione per una vita che rimbalza su muri impregnati d’indifferenza. L’odio brucia le tappe fatte di promesse e l’amore raccoglie briciole di potere. Vita. Miracolo universale. La vita inciampa sulle nostre rughe ma come un fiore baciato dal sole vorremmo non finisse mai quest’armonia.
Tutto in ogni dove è popolato d’innumerevoli forme, ma gli uomini si chiudono fra loro nelle loro casucce, vi si annidano, e si proclamano signori del creato. Illuso! Tu che vedi tutto piccolo perché sei tu piccolo.
Siamo talmente egoisti da non capire che siamo solo di passaggio su questa terra.
Chi respinge ciò che è ignobile può porsi in posizione di isolamento e biasimo da parte della massa. Ma se questo era necessario, ha in tutti i casi compiuto un’azione nobile.
Non ho avuto una vita facile ma non mi lamento. Ogni esperienza mi ha solo arricchita. Ma non permetterò più a nessuno di giocare con i miei sentimenti. Ho già dato ora voglio solo sorridere!