Anna Maria D’Alò – Vita
La vita è straordinaria, soprattutto nel momento in cui decide di agire di testa propria e ci lascia impotenti davanti alle sue capriole che ci allenano alla sua palestra.
La vita è straordinaria, soprattutto nel momento in cui decide di agire di testa propria e ci lascia impotenti davanti alle sue capriole che ci allenano alla sua palestra.
Alla fine allora la vita è solo un insieme di possibilità e idee strampalate mischiate con un pizzico di fortuna, una dose d’amore e tre quarti di Campari.
Camminare controcorrente è faticoso, ma il mondo deve i suoi passi in avanti non a chi si è fermato a mangiare del servito, ma a chi ha messo in tavola cose nuove.
Sul tuo volto si dipinge un giardino fiorito se dentro l’anima hai piantato i semi…
Io non ho problemi. Li creo.
È la vita a costituire l’unica realtà e il vero mistero. La vita è molto di più che semplice materia chimica, che nelle sue fluttuazioni assume quelle forme elevate che ci sono note. La vita persiste, passando come un filo di fuoco attraverso tutte le forme prese dalla materia. Lo so. Io sono la vita. Sono passato per diecimila generazioni, ho vissuto per milioni di anni, ho posseduto numerosi corpi. Io, che ho posseduto tali corpi, esisto ancora, sono la vita, sono la favilla mai spenta che tuttora divampa, colmando di meraviglia la faccia del tempo, sempre padrone della mia volontà, sempre sfogando le mie passioni su quei rozzi grumi di materia che chiamiamo corpi e che io ho fuggevolmente ho abitato.
Quando farsi una ragione vorrà dire vivere.