Anna Maria D’Alò – Vita
La nostra vita è affiancata da persone e da presenze: le prime la popolano, le seconde la riempiono.
La nostra vita è affiancata da persone e da presenze: le prime la popolano, le seconde la riempiono.
Sputare in faccia alla vita non conviene, dimenticare si, dimentica tutte le volte che hai sofferto, ricorda invece i momenti felici, quelli belli. Capirai che la vita è bella ma bella davvero.
Il dolore assorbe quello che di più bello c’è intorno a te.
La perfezione non deve turbare l’imperfezione, ma deve insegnare a raggiungerla.
Quando si vedono sempre le stesse personealla fine queste cominciano a far parte della nostra vita.E quando divengono parte della nostra vitacominciano anche a volerla modificare.Se non ci comportiamo come loro si aspettano, si irritano.Sembra che tutti abbiano l’idea esattadi come dobbiamo vivere la nostra vita.E non sanno mai come devono vivere la loro.
Ed è qualcosa da cui non puoi scappare, il mare. Ma soprattutto il mare chiama… non smette mai, ti entra dentro, ce l’hai addosso, è te che vuole. Puoi anche far finta di niente, ma non serve. Continuerà a chiamarti, senza spiegare nulla, senza dirti dove, ci sarà sempre un mare, che ti chiamerà.
Le cose che contano davvero sono i piccoli gesti, le piccole attenzioni, il buongiorno che diamo al mattino a chi ci vuol bene, il profumo del caffè, la luce che entra nella stanza e che ci ricorda che un nuovo giorno è lì che ci aspetta. Piccole cose, semplici e speciali, piccoli piaceri che diventano il nostro tutto. Piaceri come la colazione della domenica, senza fretta.