Daniele De Patre – Vita
Il giorno che dirò di non poter fare nulla, mi sarò arreso. Non è questo il tempo.
Il giorno che dirò di non poter fare nulla, mi sarò arreso. Non è questo il tempo.
La storia di ogni uomo può essere colta sotto l’immagine del cammino.
L’arte di vivere non te la insegna nessuno, solo la vita.
L’errore più grande che si possa commettere è quello di credere di non potersi più rialzare dopo le sconfitte nelle partite a scacchi con la vita.
Lo spinello provoca apatia e psicosi, a volte morte.
In verità vi dico: tutte queste cose ricadranno su questa generazione.
Tutti a dire: prima di correre impara a camminare. Io non voglio camminare, io voglio correre fino a non avere più fiato, io voglio cadere e farmi male, perché le ferite ti aiutano a crescere e ti fortificano. Io voglio essere in grado di curare da sola le mie ferite, mi sentirei più indipendente e capace. È bello trovare sempre una mano tesa pronta ad aiutarti, ma è giusto che ci si abitui anche a non trovarla ogni tanto. Potrei correre il rischio di non riuscire più ad alzarmi e andare avanti, se un giorno quella mano venisse a mancarmi.