Pascal Luca Blanco – Vita
Capita – non di rado – che delle giornate, passivamente, volino via.
Capita – non di rado – che delle giornate, passivamente, volino via.
Combattiamo per la pace, violentiamo per la libertà, torturiamo per amore, togliamo la vita a chi la vuole e la imponiamo a chi non la vuole.
Ognuna delle nostre cellule possiede in ciascun momento e per l’intero arco della sua esistenza la facoltà di autodistruggersi in poche ore e noi siamo società cellulari formate da componenti la cui vita è “in sospeso” e che sono incapaci di sopravvivere da sole e per ciascuna delle nostre cellule vivere significa aver saputo impedire, per il momento, il suicidio.
Non sarà mai più un se… o un avrebbe… o chissà… sarà quello che sarà, vivendo ogni possibilità.
Il sorriso, ti ha vissuto e lo hai condiviso camminando per i sentieri della vita, scegliendo quali incroci percorrere, quali mete seguire, camminando sempre per mano, proteggendo le vite, che erano una, per poi far nascere “loro” che hanno riempito la vita di noi.
Sono attimi, quelli che se sbagli, anche se sono brevi, diventano un eterno tormento.
Ogni uomo si trascina sulle spalle le proprie illusioni, senza accorgersi di trasportare un sacco bucato, che diventava più pesante a mano a mano che il contenuto veniva perso lungo il cammino. Poi, un giorno, ci si accorgeva che il sacco era vuoto e che la vita era passata.