Giovanni Pastore – Vita
Vivi con dignità, nella dignità e per la dignità, e non morirai mai.
Vivi con dignità, nella dignità e per la dignità, e non morirai mai.
C’è un momento nella vita in cui si devono chiudere per forza alcune porte. Quel momento in cui capisci che quelle lacrime non sono sbagliate se stai male, ma sbagliato è permettere a coloro che te le fanno versare di fermarsi ancora un minuto di più nella tua vita. Sbagliato è continuare a soffrire per chi da tempo si è già voltato per andarsene. Sbagliato è il tempo che ancora si continua a sprecare per alcune persone che il tempo non sanno nemmeno che cosa sia.
Ho passato la vita a distinguermi a essere diversa dagli altri anche se molte volte non ero accettata per questo, amo l’unicità essere diversa da tutto ciò che viene definito “normale” amo con il cuore e non con le parole odio tutto ciò che è scontato non amo riciclare parole oggetti e regali perché trovo che ogni persona è unica e speciale e per questo deve essere considerata tale e questo vale anche per me, mi sento unica e voglio essere trattata tale una Donna unica non può essere una fra tante, ma l’unica fra tante.
Il senso di appartenenza sprigiona una forza in grado di accomunare ed unire gli uomini, ma credo che ne esista una ancora più grande, capace di allontanarli: è la “forza dei pregiudizi”. Ciò che importa è il senso di fratellanza che va al di là di ogni credo. Per me esiste solo ed unicamente “l’Universalità dei Sentimenti Umani”.
Nella vita non conta quale strumento adoperiamo, bensì, quali note suoniamo.
Perché la ragione sia tenuta nella giusta considerazione bisogna difenderla a denti stretti.
Spesso le domande stupide hanno risposte intelligenti.