Giulio Castronovo – Vita
Non sempre se hai un tetto ti ripari dalla pioggia.
Non sempre se hai un tetto ti ripari dalla pioggia.
Quando un uomo cerca il modo migliore per vivere la propria vita inizia a scavare nelle viscere dell’animo per cercare dentro di se le “risposte giuste”. Man mano che va sempre più in fondo, però, sente di ottenere l’effetto opposto: si allontana da quello che cerca. Poi arriva il momento in cui decide di volgere lo sguardo in su, tanto per vedere quanto abbia scavato. All’improvviso si accorge di trovarsi dentro ad una fossa scavata pian piano con le proprie mani, mentre la luce è lassù, dove era partito. C’era bisogno di allontanarsi così tanto da lei per potersi rendere conto Di cosa? Del fatto che il modo migliore per vivere la propria vita era proprio lì, in superficie: la semplicità. In fondo non serve tornare indietro.
Solo chi si isola da sé stesso e dal prossimo è veramente solo.
Soffia forte il vento, arriva in tutti gli angoli anche i più protetti. Sembra bufera. Il vento, a saperlo ascoltare comunica sensazioni, malinconie e bisbiglii. Sfinita fantasia che fonde gli eventi naturali e li rimodella nel senso della vita. Sole acqua e vento un contrasto della natura per combattere le intemperie atmosferiche, diciamo che lottano in cielo come in terra.
Le creature viventi non devono mai stare in gabbia.
Mi dicono che non accetto consigli. È vero, ma da oggi si cambia, li accetterò. Tanto… non li ascolterò comunque.
Un fiore è come il tempo che corre senza ritorno. Perché appassisce, stimola a vivere il presente più intensamente.