Gabriele Martufi – Vita
Chi mi ha sbattuto la porta in faccia sta ancora ascoltando il rumore di porte che si chiudono.
Chi mi ha sbattuto la porta in faccia sta ancora ascoltando il rumore di porte che si chiudono.
È proprio la prevedibilità che rende banale la vita di ognuno di noi, ma l’imprevedibilità lascia spazio alla follia e alla libertà un qualcosa di unico e inaspettato.
Le parole sono come noi e la nostra vita: non sciupiamole, facciamole vivere.
Ricominciare. Quante volte ce lo siamo detti: “Dobbiamo ricominciare”! Si! E non dobbiamo mai smettere di volerlo, si lotta, si perde, si soffre ma niente potrà mai arrivare se non impariamo a “Ricominciare”. Non sempre è facile, non sempre ci riusciamo subito, ma se lo vogliamo prima o poi le nostre gambe torneranno a camminare, a correre e le nostre ali a saper volare. Non può andare sempre tutto male.
Oggi l’essere mortale sopravvive freneticamente incatenato al suo “progresso”…Mentre l’uomo, che vive del proprio cammino, miscela sapientemente l’evoluzione continua agli istinti ancestrali.
Nella vita esistono cose giuste e cose sbagliate, tutti noi apprendiamo qualcosa da queste azioni. Saranno insegnamenti che faranno parte del bagaglio della nostra vita.
Quando trovate una persona speciale capace di capirvi al volo senza dire una parola, state pur certi che la vita vi ha donato uno dei più grandi regali che potevate ricevere.