Gabriele Martufi – Vita
Chi mi ha sbattuto la porta in faccia sta ancora ascoltando il rumore di porte che si chiudono.
Chi mi ha sbattuto la porta in faccia sta ancora ascoltando il rumore di porte che si chiudono.
La vita si misura in ore e non dai giorni.
Tante brevi albe nelle mani, tanti gesti maniaci per dileguare l’insonnia sotto la notte rimbalzante del lenzuolo, dirimpetto alla scalinata dove ogni gradino è il piatto della bilancia, dirimpetto agli uccelli svettanti contro i borri, la greve stella del bel tempo si svena.
La vita sembra tollerabile soltanto se si riesce a schivarla.
La vita é una processione. Chi é lento la trova troppo veloce e si fa da parte; chi é veloce la trova lenta e si fa da parte.
L’unica cosa che rimpiango del mio passato è la sua durata. Se dovessi vivere la mia vita di nuovo, rifarei di nuovo gli stessi errori, ma solo più in fretta.
Il mondo si divide in due categorie: chi ha la pistola carica e chi scava. Tu scavi.