Franco Paolucci – Vita
Essere e non morire più: nascere, vivere operando, morire fisicamente, scrivere il proprio nome nel rotolo della vita.
Essere e non morire più: nascere, vivere operando, morire fisicamente, scrivere il proprio nome nel rotolo della vita.
Sono stato da un dottore. Uno di quelli bravi che hanno sempre la cravatta sotto il camice, la fede al dito, i capelli brizzolati, un buon profumo, uno studio di classe e la foto della famiglia sulla scrivania. Talmente impegnati nel lavoro da vedere la famiglia soltanto in quella fotografia. Mi chiese quale fosse il mio problema e così lo risposi con un’altra domanda: “Dottore secondo lei in un essere umano può crearsi la ruggine?” Voleva scoppiare a ridere, ma quando non ci riuscì spalancò gli occhi e capì cosa volessi dire.
Prima il caos, poi l’eros, dopo il verbo, in seguito la stupidità e infine ancora il caos o forse il nulla, ma comunque sempre il non essere.
Bisogna riconoscere le proprie capacità ed i propri limiti per poter riuscire nella vita.
Ho passato più tempo ad incazzarmi di quello che ho trascorso sereno. Se dai retta a tutte le delusioni, fregature, parole sbagliate, giudizio altrui e colpe che ti danno ma non hai, non vivi più. Quindi fottitene.
Incontrerai persone alle quali piacerà solo riuscire a trovare il modo di distruggerti, calunniarti e rendere la tua vita un inferno. Queste persone non sanno che tu vivi ed esisti oltre le loro manie, oltre le loro parole, oltre le loro accuse. Questa è la grande differenza tra chi vive di cattiveria e chi vive per realizzare se stesso! Loro perderanno la loro vita cercando di distruggere te e non realizzeranno mai nulla si proprio… Tu, mentre loro perdono tempo, ignorandoli avrai realizzato molto di te, per te e per chi ami!
Dividersi quello che non si ha è meglio che raccogliere pepite di inutile metallo…