Anna Maria D’Alò – Vita
Nella vita l’uomo è come un ragno con la sua tela: trascorre i giorni a tessere per conquistare, ma infine rischia di rimanere imbrigliato nella sua stessa tela.
Nella vita l’uomo è come un ragno con la sua tela: trascorre i giorni a tessere per conquistare, ma infine rischia di rimanere imbrigliato nella sua stessa tela.
Se vuoi vivere pianamente la vita, ama.
Non permettere a nessuno di spegnerti il sorriso, sarebbe come far togliere la linfa ad una pianta.
La vita è crudele con chi non le concede spazi ampi per girare maldestra su se stessa la vita è amara per le sentinelle dell’anima pronte a segnare ogni suo sospiro la vita stringe il collo degli addetti al respiro come fa il calzolaio sul cuoio duro la vita è ebbra di gente che cade sui piedi fragili e sulle note amare di una strofa intonata piano la vita ride a chi la custodisce nei reni, dove cade l’acqua del corpo, la vita annega chi la deride e usa male il suo fuoco acceso la vita piange sempre nel fetore di un uomo morto sul marciapiede, senza riparo né cibo la vita circonda ciascuno di fiato e sorrisi quando fermi la giostra, ascolti e con un tocco leggero annuisci.
La vita è un viaggio che inizio il giorno che sei nato e finisce quando qualcuno ti dice “scendi, sei arrivato”.
Ho bisogno di poter credere che l’uomo possa ancora cambiare, che possa trovare il coraggio di fermarsi davanti alle atrocità della vita.
L’occasione o la si coglie o la si crea.