Angela Randisi – Vita
Dietro la semplicità di un fiore si nasconde la bellezza della vita.
Dietro la semplicità di un fiore si nasconde la bellezza della vita.
Il pensiero di una notte regala emozioni che si aprono in un sospiro romantico, portandoci emozioni uniche trasportate dai ricordi migliori di un’esistenza che talvolta arranca davanti alle difficoltà, non esistono cose giuste a questo mondo ma solo situazioni che ci portano a resistere davanti a questa realtà dura da digerire, gli anni passano e sono sempre più consapevole che la vita non è equa con tutti, bisogna solo cercare di adattarsi cercando di lottare contro le avversità. Buona notte a tutti.
Pensa sempre molto bene a ciò che devi fare e poi non fare niente, terrai viva ed allenata la mente e riposerai il corpo.
Nella vita puoi scegliere, tra la sfiga e l’illusione che se ne stia andando.
L’essere non è mai privo di rischi: il solo fatto di vivere, respirare, è fonte pressoché infinita di guai.”Non essere, questa è la soluzione… ” diceva qualcuno.Liberarsi del proprio Io.Ditelo a quelli che hanno perso un amico, un amante.E vi troverete coperti di ingiurie.Perché cento volte meglio è struggersi nel ricordo di cose perdute che non averle mai provate.Esisti!E rendi degno di questo nome il miracolo della vita!
Solo quando sarai consapevolmemte avvolto nell’apparente nulla, gocce del tuo Essere si espanderanno nel Vivere…
L’ostinazione peggiore che produce male a se stessi e agli altri, è quella di sentirsi nel giusto, di non voler assolutamente cambiare atteggiamento radicandosi nella presunzione, nell’orgoglio, nell’invidia e nella gelosia. Il voler a tutti i costi far primeggiare il proprio ego su tutto e tutti non fa altro che distruggere il bene e aumentare i problemi fortificandone le conseguenze. Come si dice: c’è chi si rovina la vita con le proprie mani ma dà la colpa a situazioni negative e ad altre persone. Ognuno, invece, è artefice del proprio destino o per meglio dire della costruzione o distruzione della propria vita.Con la zappa si zappa il terreno, per coltivarlo e veder poi crescere col tempo i frutti, altri invece zappano la propria fossa.