Claudia Marangoni – Vita
Più che costruirsi castelli in aria, bisognerebbe imparare a costruirsi una vita.
Più che costruirsi castelli in aria, bisognerebbe imparare a costruirsi una vita.
Una persona nasce per creare una storia, una persona muore per poter essere raccontata la sua storia.
È la vita a cambiare la tua vita o è la tua vita a cambiare la vita!?
Ci sono persone che gli basta un minuto per comprendere e capire chi hanno di fronte. Sanno leggere quel mondo invisibile che si cela dietro alle apparenze delle persone. Criticamente e veritiere, senza giudicare riescono a apprezzare, stimare quello che riescono a leggere dentro. Senza troppi giri di parole ti dicono quello che pensano, non perché ti criticano ma semplicemente perché questo è il loro modo di essere vere. Senza nascondersi per poi giudicare, scrutano e scoprono le loro intenzioni, senza veli per poi bruciare; parlano chiaro. Queste persone, sono capaci di dare comprensione e giudizio. È raro incontrarle. È un onore amarle e averle nella proprio vita.
Nessuno guarisce dalla malattia dell’essere nato, una ferita mortale se mai ce n’è stata una.
È vero, i limiti non esistono. Ma le cazzate sì. È vero, il dolore si supera. Ma qui ci sono solo ostacoli. È vero, ogni fuoco si spegne. Ma prima bisogna trovare dell’acqua. Come un abbraccio, tendo ad unire le persone, ma io resto sempre da sola. Come una coperta, mentre riscaldo tutti, sono quella che resta al freddo. E come in una corsa, anche se è il mondo ad inciampare, non capisco perché, ma mi faccio sempre male al posto suo.
Ripensi alle prime corse in bicicletta, alle ginocchia sbucciate, ai calci ad un vecchio pallone sgonfio e ti accorgi che gli anni passano in fretta, che quello riflesso non è più il bambino spensierato di una volta. Il peso del tempo si fa sentire, ma non è stanchezza, è solo l’ombra dell’uomo che sta crescendo insieme a te e più lei si allunga più aumentano le responsabilità.