Francesco Iannì – Vita
Ognuno di noi è l’artista della propria vita.
Ognuno di noi è l’artista della propria vita.
C’è chi nel silenzio delle sue parole riesce anche ad urlare.
Quando venni la prima volta tra gli uomini commisi la stoltezza degli eremiti, la grande stoltezza: mi misi sul mercato.E quando parlai a tutti, non parlai a nessuno. E la sera, i miei compagni erano funamboli e cadaveri; e io stesso ero quasi un cadavere.Ma il mattino seguente mi portò una nuova verità: fu allora che imparai a dire: “Che mi importa del mercato e della plebe e il chiasso della plebe e le orecchie lunghe della plebe?”E voi, uomini superiori, questo imparate da me: sul mercato nessuno crede agli uomini superiori. E, se proprio volete parlare lì, sia pure! Ma la plebe ammiccherà: “Noi siamo tutti uguali!””O uomini superiori, non ci sono uomini superiori, noi siamo tutti uguali, l’uomo è uomo; davanti a Dio, siamo tutti eguali!”Davanti a Dio! – Solo che questo Dio è morto. Davanti alla plebe, invece, non vogliamo essere eguali. O uomini superiori, andate via dal mercato!Davanti a Dio! – Solo che questo Dio è morto. O uomini superiori, questo Dio era il vostro più grande pericolo.
Visi diversi, stesse delusioni.
A volte ti sembra di non capire, altre volte di non farti capire, in fondo vorresti solo che nella vita andasse tutto bene, ma non sempre è così.
Il vero amore odia le incertezze.
Il senso della vita, sta in ogni respiro e sospiro che facciamo.