Leo Buscaglia – Vita
Mi piace pensare che il giorno della vostra nascita avete ricevuto in regalo il mondo.
Mi piace pensare che il giorno della vostra nascita avete ricevuto in regalo il mondo.
Il mondo è troppo distratto, ha dimenticato troppo.
Alla fine di ogni giorno, ti rendi conto che la vita va vissuta come un brutto sogno e che domani sarà migliore.
Nessuno insegna che il maschio è generalmente più forte della femmina; a partire da questo banale concetto di supremazia esclusivamente fisica, nessuno insegna che la bambina poi la donna va protetta e rispettata.
Non mascherarti dietro la parola “vita”. Bevi dalla sorgente della speranza e crea la vita. Quella vera. Quella fatta di cose concrete. Quella che non deride l’intelligenza e loda l’ipocrisia. Crea la vita. Quella vissuta sulla tua pelle! Non nasconderti dietro falsi intenzioni. Spalanca le porte al reale e a ciò che è importante per te e per gli altri. Non sbirciare dalle serrature, dagli angoli spinosi delle convenienze. Sii luce nel buio. Sii padrone della tua vita, non schiavo delle abitudini degli altri. Estrapola dal tuo sogno non solo i discorsi fatti, ma anche le sensazioni e tutte quelle richieste che danno battito e vita a ciò che sei. Proietta nel tuo mondo la consapevolezza che la vita si chiama così perché è come un giardino: se non annaffiato nel modo giusto “inevitabilmente” perde vigore e nell’indifferenza muore.
Perché alla fine non ci vuole molto per vivere, basta saper respirare, trovare un ragione ed andare avanti. Dopodiché rimboccati le maniche e in bocca al lupo.
La normalità è la realtà che ci imponiamo.