Amharref Walid – Vita
Almeno una volta nella vita provando a conoscere una persona vi avranno detto non sei il mio tipo, beh certo che non posso essere il tuo tipo se non mi provi e non mi conosci.
Almeno una volta nella vita provando a conoscere una persona vi avranno detto non sei il mio tipo, beh certo che non posso essere il tuo tipo se non mi provi e non mi conosci.
Come una farfalla vivo giorno per giorno, prendo e assaporo a pieno ogni cosa che mi capita, mi godo i momenti belli e tollero quelli meno belli, non faccio programmi per il futuro, ogni volta che ci ho provato niente è andato come pensavo, quindi avanti a piccoli passi per arrivare a dire, oggi ho vissuto.
Le belle cose sono stelle nella nostra vita, ci arricchiscono il cuore e volano via nell’anima dell’universo, come stelle cadenti o come comete, lasciando scie luminose di ricordi che illuminano l’anima.
La vita? Pensaci bene: è soltanto una terribile malattia che si contrae nascendo, inguaribile, che conduce inesorabilmente alla morte!
Se ti piace vivere, se la vita la ami, allora lotta sempre con tutte le tue forze.
Se vuoi vivere in innocenza, cerca la solitudine.
La strada insegna che non bisogna fidarsi troppo dei pentiti, come non bisogna fidarsi troppo dei redenti e dei convertiti. La cultura dell’espiazione appartiene a un mondo insano, al ricatto, alla convenienza, ai privilegiati indotti a considerarsi immuni a qualsiasi peccato. L’uomo ha bisogno di vincere la gara a costo di tradire le sue stesse radici, il suo essere vigile o distratto, buono o cattivo, presente o assente che sia. Prima di aprirvi ai pentiti, chiedetevi se vi pentireste mai e a quale prezzo, si nasce, non si rinasce; ogni vita è un evento, il cambiamento è circostanziale, io mi fido dei rinnegati, gli indomabili!