Antonio Papi – Vita
Nella vita non serve l’apparenza, serve essere.
Nella vita non serve l’apparenza, serve essere.
Fare facilmente ciò che gli altri trovano diffice è talento; fare ciò che è impossibile al talento è genio.
La mia vita è una danza tra i miei ricordi e le mie speranze, come una chimera che mi fa paura.
Alcune delle cose per cui penso valga realmente la pena vivere:- per un buon libro- per la gioia di vedere un bambino piccolo giocare con i propri genitori- per gli amici e le nottate finite a cornetto e cappuccino alle 6 del mattino o per le semplici chiacchierate davanti ad una tazza di thè- per la musica, qualunque sia il tuo genere- per la stanchezza, perché mi obbliga a ricordarmi il motivo per cui faccio le cose- per i tuoi affetti, perché, per quanto spesso siano invadenti, sono parte di te e del tuo essere; ed ogni cosa che cercano di fare è fatta per il tuo bene- per le passeggiate in riva al mare- per la nutella- per le gite fuori porta- per la macchina che ti sei comprato con i primi risparmi- per le frasi fatte, perché comunque racchiudono sempre un po’ di verità ed a volte servirebbe ascoltarle- per i baci e le carezze, perché che mondo sarebbe senza- per il sesso e per l’amore e per chi ha la fortuna di averle provate entrambi- per un bel vestito, e per la capacità di farci sentire più attraenti- per l’abbronzatura- per alcune sofferenze, perché ci danno la possibilità di porci delle domande e di crescere- per i sorrisi che riceviamo e che troppo poco spesso ricambiamo- per gli anziani e per la loro voglia di essere ascoltati- per vedere la tua nazionale vincere il titolo di Campioni del Mondo- per il cinema e tutto quelle emozioni che sa regalare- per il Sabato sera- per una sana bella mangiata- per l’idea di progettare un viaggio- per lo scodinzolare del cane quando rientri a casa- per un bel paio di stivali- per tutte quelle cose che ci fanno stare bene con noi stessi e gli altri, ma principalmente per la certezza che non siamo mai soli.
Siamo molto più di quel che immaginiamo, siamo l’amore disceso dal cielo che cammina sulla terra.
Ognuno metteva sul tavolo la propria idea, chi scommetteva la propria ragione avrebbe perso tutto per chissà ancora quanto tempo. In palio c’era la Libertà, e non tornavamo mai a mani vuote.
La mia vita è come sbucciare una cipolla: le tolgo ogni strato, mi spoglio di ogni illusione, poi continuo a tagliarla, sperando che man mano che si assottiglia, troverò uno scrigno, il cuore delle cose: l’autenticità. Ed ho tanta paura che mi scompaia dalle dita, così, all’improvviso.