Susan Randall – Vita
Viviamo a metà tra il percorso della nostra destinazione e la vita che ne rallenta il suo corso!
Viviamo a metà tra il percorso della nostra destinazione e la vita che ne rallenta il suo corso!
La vita è come un aquilone di passaggio, si ride, si piange e si scherza, ci si appassiona.
Ho già avuto il meglio, ora voglio lo straordinario.
I sogni sono… mentre tu esisti!
Fanno presto a fare la vittima. Peccato che quando non ci sono più attenuanti il vittimismo serve a ben poco. Io personalmente ho sempre preferito valutare al massimo le mie scelte, ma quando poi le faccio non ci discuto sopra. Non c’è ne vittime ne vittimismo che tenga!
“Esperienza” è quasi sempre sinonimo di “corazza”. Questo ovviamente assume una valenza tanto positiva quanto negativa. Ma ogni cosa nella nostra esistenza ha le sue due facce. La corazza rende forti, ci prepara con discreto anticipo a riceve i colpi o addirittura ci spinge a trovare in tempo la traiettoria per evitare che quell’imprevisto o problema si verifichi. Ma sfuggire la probabilità che qualcosa accada implica anche evitare fin dal principio di fare alcune scelte. Può manifestarsi sotto forma di una specie di preclusione a priori. Ma ritengo sia normale. Il “lanciarsi in ogni esperienza impulsivamente” il più delle volte è riconducibile proprio all’inesperienza.
Non sono né gli anni né i giorni a farci vivere a lungo, ma l’animo.