Susan Randall – Vita
In fondo che vuoi che sia la vita? Poco più di un gradino da salire!
In fondo che vuoi che sia la vita? Poco più di un gradino da salire!
La luce è una componente intrinseca del progetto e dell’oggetto architettonico, un mezzo per comunicare con le persone e con le architetture confinanti.É un vettore che misura lo spazio e il tempo, che rallenta attraverso i materiali e accellera liberandosene fino a stabilizzarsi nel vuoto.É una vera e propria superficie geometrica, con delle regole mutanti a seconda del luogo, del tempo e dell’umore.
La vita e la morte, una grande opera d’arte!
Il vero senso della vita non lo troviamo cercando al di fuori. Esso è innato in noi, eredità di ciò che fummo. È nella nostra essenza di esseri umani pensanti. Per questo se impariamo ad ascoltare il silenzio, ognuno di noi può trovare il suo senso della vita.
Anche oggi, diamo vita ad un altro giorno, un giorno fatto di attese, ed un bagaglio di speranze!
Ho smesso da tempo di cercare l’acquietarsi dell’anima poiché considero ciò tempo sprecato male, se ben la serenità sia uno stato dello spirito e non della mente come milioni di libri ci vogliono far credere, a questo punto sono più che mai innamorata del mio caos interiore, lì, tra buio e luce, riesco a trovare ogni brandello mi serva per credere ancora alla vita.
Questa voglia di amare, di accelerare i tempi, di vivere la vita tutta di un fiato è la nostra rovina, di noi giovani. Si perde il gusto di scoprire le cose, per come sono realmente.