Mario Pugliese – Vita
Fili invisibili di un abito da indossaretra una corsa e una sosta, sui sentieri del cercare.
Fili invisibili di un abito da indossaretra una corsa e una sosta, sui sentieri del cercare.
Mio fragile cuore sentirai un vento che ti prende dentro e fuori fino a non farti capire più niente, e alla fine ti ritroverai così un po’ triste e un po’ allegro come solo tu sai essere, in mezzo a tutta questa vita che ti trapassa con una risata leggera.
Le parole viaggiano su fili invisibili come raggi di sole e riscaldano, ci danno la vita ma, a volte bruciano.
Le persone più belle sono quelle che con semplicità e umiltà ci donano parte del loro mondo.
Tra tutte le abitudini dell’uomo moderno la lettura dei giornali è una delle peggiori. Al mattino, nell’attimo in cui l’anima è più aperta, riversa nella persona tutto il male che il mondo ha prodotto nel giorno precedente.
Petali umidi sulle mie labbra scivolano dal cielo. L’atmosfera è carica di magia divina. Neve mi riscalda il cuore indolenzito con carezzevole fascino notturno. Ovunque volgo lo sguardo, ora, vedo, cristallidi splendore… luccicchio soffuso che mi schiude le porte dell’Anima. Tra dolcezza e tormento l’anima è presa dall’incanto della Vita ed un sentiero ne attende i passi… Le lacrime versate son trasfigurate per capriccio alchemico, ora, son diamanti cari e rari da deporre sull’ara della Vita. Deposta la mia offerta al cielo m’incammino per la strada del cuore che non è mai sbarrata. Corro incontro alla mia Anima.
Riempirò la mia vasca da bagno con le tue lacrime,Non sarà necessario aggiungere bagno schiuma o sali profumati,Perché sarà già inebriante sapere che mi sto immergendo nel tuo dolore.Quando uscirò, la mia pelle sarà di nuovo pulita, nuova, risanata anche dai ultimi segni che mi hai lasciato.Sarà poi esaltante togliere il tappo e guardare mentre tutto scivola nelle fogne, portandosi via tutto ciò che ho speso con te.Sarà più vantaggioso il ricordo di una malattia, che il tuo ricordo.