Antonio Cuomo – Vita
Non piangere alla prima disfatta. Raccogli i cocci e rendi intero tutto ciò che nella tua vita è ancora riparabile!
Non piangere alla prima disfatta. Raccogli i cocci e rendi intero tutto ciò che nella tua vita è ancora riparabile!
Può capitare di vivere senza “esistere”.
La vita è questo, una continua partita a scacchi, giocata su un’infinita scacchiera.
Si arriva ad un punto della nostra vita in cui si capisce che nulla è per sempre. Il dolore, la felicità, le amicizie, gli amori, siamo un continuo cambiamento, una metamorfosi interminabile. Ma è proprio questo che ci fa andare avanti, l’essere consapevoli che la nostra vita è una sfida, un’ardua battaglia per la nostra felicità. Come un’araba fenice l’uomo deve rinascere dalle proprie ceneri, riprendere in pugno la propria esistenza e colmare i buchi lasciati da qualcuno che non è più degno di essere al nostro fianco. Ciò che ci blocca, tuttavia, è ciò che il cambiamento può portare. È la consapevolezza di lasciare il certo per l’incerto, l’ora per il poi, la nostra vita per un’altra vita. Ma a cosa serve ancorarsi a qualcosa che non si sente più proprio? A qualcosa che non ci appartiene e che ci fa vivere in un limbo di dolore? A questo punto non bisogna fare altro che osare! Prendiamo il coraggio di fare un grosso respiro e voltare pagina. È questa la vita per me: rigenerazione.
Chi vive la sua vita nell’apparire denuncia solo un senso di debolezza verso se stesso.
La vita deve andare avanti e non si può tornare indietro e modificare le cose, ormai sono successe e fanno parte del tuo passato. Ma fanno anche parte del tuo futuro perché nel futuro si pensa al passato.
La vera forma d’arte è la nostra vita.