Roberto Giusti – Vita
Non avrai mai un vero futuro, se prima non spezzerai le catene che ti legano ai tormenti del passato.
Non avrai mai un vero futuro, se prima non spezzerai le catene che ti legano ai tormenti del passato.
Nella vita ogni giorno è una sfida, non c’è bisogno di cercare una persona o situazione per mettersi in competizione con se stessi e capire fin dove può arrivare la propria saggezza!
La più grande ironia della vita è che tutto ciò che vogliamo, l’abbiamo già.
Nella vita troppo spesso inciampiamo su noi stessi, prima ancora che sugli altri.
Non si spreca il tempo. Lo si ammazza. Diventiamo i killer della nostra vita.
Presi la bottiglia e andai in camera mia. Mi spogliai, tenni le mutande e andai a letto. Era un gran casino. La gente si aggrappava ciecamente a tutto quello che trovava: comunismo, macrobiotica, zen, surf, ballo, ipnotismo, terapie di gruppo, orge, ciclismo, erbe aromatiche, cattolicesimo, sollevamento pesi, viaggi, solitudine, dieta vegetariana, India, pittura, scrittura, scultura, composizione, direzione d’orchestra, campeggio, yoga, copula, gioco d’azzardo, alcool, ozio, gelato di yogurt, Beethoven, Bach, Budda, Cristo, meditazione trascendentale, succo di carota, suicidio, vestiti fatti a mano, viaggi aerei, New York City, e poi tutte queste cose sfumavano e non restava niente. La gente doveva trovare qualcosa da fare mentre aspettava di morire. Era bello avere una scelta. Io l’avevo fatta da un pezzo, la mia scelta. Alzai la bottiglia di vodka e la bevvi liscia. I russi sapevano il fatto loro.
Penso che non c’è nessuna differenza tra gli esseri umani, di intelligenza o razza, così profonda come la differenza tra il malato ed il sano.