Michele Gentile – Vita
Dacci oggi il nostro mare quotidiano.
Dacci oggi il nostro mare quotidiano.
Il flusso del vivere, non è altro che il susseguirsi dei pensieri che abitano la nostra mente, ma spesso ne sono prigionieri.
La giovinezza è un limite che non è segnato sulla carta d’identità; la gioventù la cerchi e trovi dentro te. E poi devi avere la forza di preservarla dagli agenti esterni.
Quando il mare intona il dolce canto della malinconia il cielo veleggia mansueto verso il silenzio.
Sprechiamo una vita intera a cercare di “riempirci le tasche”, non accorgendoci al contempo di “svuotare noi stessi”.
Nella nostra vita amiamo il rischio, per questo non dovremo mai avere paura della morte.
Il rewind per la vita? Non serve, in tutta onestà non ho mai capito quelli che vorrebbero avere il potere di riavvolgere la loro vita e viverla con l’esperienza acquisita. Io in ogni istante della mia vita passata sono stato esattamente quello che volevo essere e ho affrontato quello che mi si presentava innanzi con l’arma migliore che possedessi… me stesso.