Sonia Sacco – Vita
I ricordi sono note musicali, scritte ogni giorno su di un pentagramma chiamato cuore e raccolte in uno spartito, intitolato vita.
I ricordi sono note musicali, scritte ogni giorno su di un pentagramma chiamato cuore e raccolte in uno spartito, intitolato vita.
Pareti bianche, soffitto bianco, lenzuola bianche, mia madre mi tiene le mani bagnate di lacrime, le mie amiche piangono fissando il letto. Signore ho solo 15 anni.Eccolo, con il suo giubbotto nero, ha una faccia triste, finalmente quel suo sorriso da duro l’ha perso, sul suo viso gira una lacrima non vorrei morire, vorrei restare con lui, ora è tutto finito mi sento già fredda. L’infermiera mi copre il viso con un lenzuolo. Lui va verso la finestra e grida il mio nome.Ora è tardi mio piccolo grande amore!
Forti ci diventiamo dopo aver lottato e perso, dopo essere caduti ed esserci fatti male, dopo aver pianto e urlato fino allo stremo. Alla fine capiamo che tutto questo ci ha resi diversi.
Ciò che rende la vita vissuta è il solo pensiero di non averne più nessuno.
Ciò che ci accade, molte volte, non può essere dimenticato ma c’è sempre la possibilità che lo si possa attraversare.
Non stare a misurare quello che ti è stato dato dalla vita finora. Accontentati invece di vivere l’istante come se non dovesse finire mai. Solo l’istante è eterno, come un tramonto che ha la durata di un attimo ma che sfuma di rosso l’anima nella eternità.
Chi vive veramente è colui che ha smesso di illudersi nel caldo abbraccio della speranza, smettendo di cercare giustificazioni nella metafisica e nella spiritualità.