Michele Gentile – Vita
Dacci oggi il nostro mare quotidiano.
Dacci oggi il nostro mare quotidiano.
Se io potrò impedire ad un cuore di spezzarsi, non avrò vissuto invano. Se allevierò il dolore di una vita o guarirò una pena, o aiuterò un pettirosso caduto a rientrare nel suo nido, non avrò vissuto invano.
Ogni essere vivente nasce da un uovo.
Ed è negli occhi del bimbo, nei suoi occhi scuri e profondi, come notti in bianco, che nasce la luce.
Tante brevi albe nelle mani, tanti gesti maniaci per dileguare l’insonnia sotto la notte rimbalzante del lenzuolo, dirimpetto alla scalinata dove ogni gradino è il piatto della bilancia, dirimpetto agli uccelli svettanti contro i borri, la greve stella del bel tempo si svena.
Per questo sei la sete e ciò che deve saziarla.
Bisogna lottare per la qualità della vita. Io mi accontenterei di una sottomarca.