Alessandro D’Avenia – Vita
Tutti pensano che a renderci felici debba essere la vita, ma io una cosa l’ho capita: per essere felici serve solo coraggio.
Tutti pensano che a renderci felici debba essere la vita, ma io una cosa l’ho capita: per essere felici serve solo coraggio.
In questa notte buia vado alla ricerca del sentiero della luce. Un sentiero nascosto e tortuoso. Il mio cuore da voce a ciò che non vedo. Perché ciò che è invisibile agli occhi non lo è per il cuore.
Nucleo. Compresso in se stesso. L’entità comincia a prendere coscienza di sé. È vitale, pulsa. Sente le sue cellule moltiplicarsi, differenziarsi. Percepisce il sé e l’altro. Lo sviluppo continua veloce, inarrestabile. Calore, energia, fuoco. Una potenzialità immensa, urgenza di essere. Concentrazione di energia pura. Aumento della massa vitale, tensione. Aumento della tensione, il nucleo della forza si espande, cominciano i colori, dall’assenza di colore al bianco fulgido che tocca un apice inimmaginabile e si differenzia nello spettro… implosione… apertura: un fiore di energia si apre nell’Universo.È nascita. Ancora.Forse una stella, forse un bambino.Vita.
Consigliato in ogni situazione, è un’ottima compagnia, utile non abbandonarlo mai, è il buonumore.
La morte non è dolorosa. È la vita terrena che è una morte.
Genesi di un reato, il sol pensiero.Teatro di un reato, la vita.Anima di un reato, l’errato ascolto di un bisogno.
Se la tempesta ti spingerà verso una spiaggia deserta, tu assecondala e potresti scoprire che non era affatto deserta.