Dante Castellani – Vita
Le giornate avvolte dall’autunno, godono di un mistico silenzio, dove anche le anime tribolate, trovano pace.
Le giornate avvolte dall’autunno, godono di un mistico silenzio, dove anche le anime tribolate, trovano pace.
Anche la tempesta più violenta e la notte più buia prima o poi hanno fine. Fiducioso aspetto quel momento.
Troppe persone vogliono vivere da Dio, ma senza di lui; come se ogni essere umano si fosse creato da se stesso, per questo ognuno diventa dittatore e si sente padrone di calpestare pure l’ombra di chi gli passa accanto. Il mondo è ormai finito ma con Gesù ogni cosa torna al suo posto e ogni persona trova la propria dignità e il senso dell’esistenza in questa vita, il cui fine è amare per vivere d’amore anche nell’altra vita.
A volte mi perdo nel singhiozzo della vita incapace di afferrare la formalità e la convenzione quasi a contestarle, quasi a ribellarmi. Vortici di para normalità che offuscano l’anima.
Quando nella vita trovi un “problema” che ti fa paura, ti intimorisce; devi affrontarlo sempre con la morte nel cuore ed il sorriso sulle labbra!
La vita umana è come un pendolo che oscilla incessantemente fra noia e dolore, con intervalli fugaci, e per di più illusori, di piacere e gioia.
Vivere non è solo stare al mondo, vivere è amare, amare il sorriso di un bambino, la gratitudine nello sguardo di un cane dopo una carezza, l’amore di una donna che ti riempie l’anima d’immenso solo quando incroci il suo sguardo.