Antonio Papi – Vita
Si è forti dopo aver vinto le tempeste.
Si è forti dopo aver vinto le tempeste.
Non si ha mai altrettanto tempo per recuperare il tempo perduto ma, nell’illusione di essere eterni, qualche volta ci proviamo e capita anche che… paradossalmente ci si riesca.
La mente vaga continuamente in cerca di lidi più dolci, spesso cerca senza trovare soluzioni.
Il tempo fugge via, vorremmo fermarlo, catturarlo, tenerlo stretto, scivola via. Passato, presente e futuro viaggiano senza soste, incessantemente non possiamo fare niente per fermare la corsa del tempo e la vita va.
Il sorriso sul viso di Riley durò al massimo tre secondi. Poi fu immediatamente sostituito da un’espressione d’orrore che sembrava uscita dal famoso quadro di Munch. Il cervello è come un computer impareggiabile: tre secondi per guardare tre facce davanti alla porta di casa e capire che il marito non tornerà a casa.
Spesso il passato invade la vita, spesso la vita ha bisogno di passato per rinnovarsi di sentimenti d’amore per l’umanità… Spesso il passato fa piangere la vita ai suoi ricordi di incompresi, ingiusti eventi ove è stata costruita infelicità. Spesso la vita rinasce da un dolore, alleviato da un percorso di coraggioso andare avanti, consapevoli infine che amare indistintamente e totalmente è l’unica via sicura per non ritrovarsi in un passato oltraggiato!
La vita è un libro da scrivere, dove ognuno di noi scrive la propria storia dividendola in capitoli. In ogni capitolo c’è rinchiuso il significato di ciò che ci rappresenta, di ciò che ci rende unici e inimitabili. Questo libro ha una grande potere rinchiuso in se, rileggendolo, può insegnarci a diventare migliori di ieri!