Anna Ledda – Vita
È meglio scegliere e sbagliare piuttosto che non scegliere affatto.
È meglio scegliere e sbagliare piuttosto che non scegliere affatto.
La vita è paragonabile alle pagine di un libro, per andare avanti dovrai necessariamente voltare pagina, e ciò che la rende interessante è il contenuto non la sua lunghezza.
A tutti piacerebbe essere al primo posto nella vita di qualcuno, ma quello che veramente conta è sentirsi al primo posto nella propria di vita. Essenziale ricordarsi di se stessi, tutelarsi e amarsi per poter amare gli altri. Molte persone si dimenticano anche di guardarla la propria vita, sempre pronti a giudicare, osservare e criticare quella degli altri. Peccato che se la mia vita non vi piace, poco mi frega perché è la mia vita e sono io a doverla vivere non voi! Questo piccolo concetto spesso sfugge a chi è troppo preso da un’apparenza proprio schiacciata dall’essere di altri!
Quando tutti quelli che muoiono di fame saranno morti di fame, nel mondo non avremo più il problema della fame.
È meglio non metterci il pensiero ad una cosa, va a finire sempre al contrario di come la vorresti.
Molto spesso le persone più importanti sono quelle più distanti dalle nostre braccia.
Diventiamo ogni giorno sempre più frustrati, nel cercare ad ogni costo una risposta a tutto, cominciamo invece a godere delle piccole cose e vedremo che ogni giorno, nella nostra vita, accadono semplici miracoli.