Michele Gentile – Vita
In fin dei conti siamo lettere in viaggio, indelebile inchiostro di cuore su pagine d’eternità.
In fin dei conti siamo lettere in viaggio, indelebile inchiostro di cuore su pagine d’eternità.
Distingui, la vita che realmente vuoi vivere dall’illusione di viverla.
La vita: dolci ricordi e grandi sogni.
La vita dell’uomo si può paragonare alla vita di un fiore… Sboccia, diventa un bel fiore per poi appassirsi e seccare.
È quando pensi che tutto svanisca o venga dimenticato che vedi arrivare un Angelo che ti sussurra nell’orecchio quanto sei importante per il mondo. Quanto sei importante per alcune persone. Non importa se deludi il mondo. Sei un granello di sabbia nel deserto dell’indifferenza. Ma se deludi chi in te vede un amico sincero e affettuoso quel deserto di indifferenza ha già inaridito il tuo cuore.
Se c’è qualcosa che non dimentico è come “rialzarsi”. Rialzarsi per non dare soddisfazione, rialzarsi per non arrendersi, rialzarsi per lottare, ma soprattutto rialzarsi per non morire dentro l’anima. Sconfitta, abbandonata ma mai arresa.
Al tuo spogliarti contemplo la semplice spontaneità di una nascita, un avvenimento che non ha bisogno di appuntamenti, ma semplicemente è l’attesa che ci piace… Un gusto che si estingue nell’abitudine.