Romano Battaglia – Vita
Ci si può ammalare e perdere l’entuasiamo della vita quando non si ha più volonta di guardare il cielo, di parlare con la gente, di ascoltare, di sperare.
Ci si può ammalare e perdere l’entuasiamo della vita quando non si ha più volonta di guardare il cielo, di parlare con la gente, di ascoltare, di sperare.
Non ho mai seguito le regole, sono sempre stata la pecora nera, ma nella mia follia io ci sto bene.
Gli opposti hanno sempre un loro punto di incontro nel mutamento dello scenario della vita e in quell’attimo l’istante diventa eterno.
Le persone non sono fatte per stare sole. Se trovi qualcuno con cui stai bene, che ti capisce, che ti fa sorridere, manda a quel paese le incertezze e le cose di poco conto, perché domani potresti rimpiangere di avere mandato via chi teneva veramente a te e non c’è niente di peggio che naufragare in un rimpianto.
Fai scelte di vita che pensi ti allontanino dal dolore, e poi lo senti, è lì, sempre presente come un animale rabbioso che scava nel cuore. Il dolore non se ne vuole proprio andare. A volte si addormenta e lascia spazio alla gioia, poi all’improvviso si sveglia.
Le barriere più difficili da superare sono quelle invisibili.
Perché si può anche sognare ad occhi aperti. Perché il treno dei desideri passa in continuazione, e se oggi non riesci a prenderlo, tu non disperare. Perché l’anima è gemella, e se hai la fortuna di incontrare l’altra, avrai l’incastro perfetto. Perché il sole sarà sempre li a splendere per te, anche nelle giornate di tempesta. Perché tutto ciò che è meraviglioso è colorato, e la vita lo è sia meravigliosa che a colori.