Giuseppe Donadei – Vita
Le barriere più difficili da superare sono quelle invisibili.
Le barriere più difficili da superare sono quelle invisibili.
È una sensazione strana, indecifrabile, impalpabile che arriva all’improvviso senza preavviso, e ti lascia dentro un senso di incompletezza, l’amplificazione di una mancanza indefinita, la percezione di un vuoto senza identità, un profumo che non sai descrivere, un rimpianto forse. La malinconia.
A governare l’universo è un meccanismo, una regola immutabile con cui noi non potremo mai comunicare o creare compromessi; le nostre preghiere non verranno ascoltate né tantomeno accolte, i nostri cenni di sfida verranno ignorati e infine sepolti.
Possiamo donare la nostra presenza ora, in questo momento, in questo giorno, cercando, se possibile, di farci trovare al sorgere di ogni nuova aurora. Ma non possiamo illudere le persone, promettendo un per sempre che forse mai ci sarà. Regaliamo sempre la certezza dell’attimo, non l’illusione di un’improbabile eternità.
Ho sempre creduto che se c’è un posto al mondo dove non esistono le razze questo è proprio l’Italia: infatti le nostre antenate ebbero troppe occasioni di intrattenimento.
Non guardare il nulla, apri il cielo con lo sguardo e vivrai!
Ogni sospiro d’amore perso è un sorso di vita umana non assaporata.