Friedrich Wilhelm Nietzsche – Vita
Ognuno è a se stesso il più lontano.
Ognuno è a se stesso il più lontano.
Siamo incapaci di posare lo sguardo su qualsiasi cosa stia oltre la nostra ombra.
I bisogni dell’uomo sono le esigenze della sua complessa natura, sono lo svolgimento progressivo delle sue facoltà, i destini che Dio ha prefissi, la direzione del governare le sue molteplici forze: tutt’insieme bisogni, diritti, doveri: sotto diversi nomi una cosa sola, la legge dell’umanità.
Non è di apparenza, ma di certezza; ciò di cui mi nutro sono le realtà preposte all’individualità di chi mi ama ed è pronto ad affrontare,seguendomi al fianco in tutte le necessità della vita, che esse siano favorevoli o contrarie… senza indugiare mai, come io stesso farò.
La verità è che siamo ridicoli e nel cercare di non esserlo, lo diventiamo sempre di più.
Ciò che viene fatto per amore va sempre al di là del bene e del male.
Nel mare della vita navighiamo, e da innumerevoli sentimenti in esso presenti travolti siamo, ma se dalla riva ci allontaniamo e troppo a largo andiamo, vuol dire che da sentimenti pericolosi invasi siamo. Solo allora capiamo il significato vero dei sentimenti che abbiamo e a nuotare con le forze torniamo. In quel caso, solo in quel caso vinciamo e quindi “viviamo”.