Lorena Avati – Vita
Il peso del mio passato rallenta così tanto il cammino nel mio presente che quando alzo gli occhi… sono già nel mio futuro.
Il peso del mio passato rallenta così tanto il cammino nel mio presente che quando alzo gli occhi… sono già nel mio futuro.
Una buona dose di rassegnazione è di fondamentale importanza per affrontare il viaggio della vita.
Da bambina guardavo dentro l’obiettivo alla ricerca di quell’immagine da afferrare per intrappolarla nelle mani e farla mia per sempre. Oggi ho compreso che è il cuore a regalare a certe immagini l’eternità nella mia anima.
Non ho niente da dire a una persona patetica, probabilmente è quella che più si meriterebbe una parola da parte mia. Probabilmente, ma anche se mi schernisce per la mia mediocrità, magari avendo pure il coraggio di guardarmi in faccia, preferisco lasciarla convincere di essere brillante e piena di talento, a nuotare in mezzo alla merda che le esce dalla bocca. Proprio perché è patetica, proprio perché penso che per lei non ci sia nulla da fare.
Quando ci trovavamo faccia a faccia sentivo dentro i movimenti delle tue gesta che avevi qualcosa da dire, qualcosa di importante, forse troppo da dire, ma tu amavi il silenzio, era la tua Pace, eppure capivo tutto quello che dicevi, com’era possibile?
Conosco uomini che vengono chiamati assassini per l’aver ucciso tre o quattro persone; altri che vengono acclamati come conquistatori per averne sterminato un intero popolo. Quanta è folle la mente umana!
La vita, fra le mie mani scivola leggera, impalpabile come sabbia, che il vento sospinge fra le ali di un gabbiano il cui volo non è che una fuga verso l’infinito!