Michele Sannino – Vita
Vivo da guerriero ferito sul campo di battaglia della vita, ma sempre un agguerrito leale. Sono nato guerriero e morirò combattendo.
Vivo da guerriero ferito sul campo di battaglia della vita, ma sempre un agguerrito leale. Sono nato guerriero e morirò combattendo.
A volte la cosa migliore che puoi fare è fermarti, restare immobile, ascoltare. Lasciare che il vento passi, che la pioggia cessi, che le ferite rimarginino. Prendere tempo. Respirare. Lasciar andare. Il corpo curerà le sue ferite diventando mappa dove la vita ha segnato le sue coordinate, memoria di ogni battaglia. L’anima riposerà, per un po’, fino a trovare la forza di rialzarsi, una volta ancora.
L’uomo è il più disgraziato degli animali: insieme alla imbecillitas corporis, comune a tutti i viventi, possiede anche la inquietudo animi, ovvero la consapevolezza di dover muorire.
La vita è una colata di colori da stendere sulle pareti dell’anima, necessitano anche le tinte scure per risaltare quelle vivaci.
Per quanto la vita possa essere complessa e nonostante i rimpianti, ci sono stati momenti in cui mi sono sentito sinceramente toccato dalla grazia… Di solito, questi momenti non durano a lungo; vanno e vengono come la brezza marina. Ma a volte durano per sempre.
Nulla è più stupefacente di un’esistenza comune, di un cuore semplice.
Un’esistenza senza passioni è un’esistenza inutile.