Silvana Stremiz – Vita
Avevo dimenticato il sapore di un sogno, ho iniziato a sognare… Ed ora improvvisamente sono tornati gli incubi.
Avevo dimenticato il sapore di un sogno, ho iniziato a sognare… Ed ora improvvisamente sono tornati gli incubi.
Devi temermi quando non ho più voglia di risponderti e mi chiudo nel mio silenzio, non quando urlo forte. Il male si può concludere con la pace. L’indifferenza, invece no, preannuncia la sconfitta.
Non c’è niente da fare. L’uomo non è fatto per stare solo, al di la di quello che vorrebbe fare credere chi non ha un compagno.
La vita è una cella un po’ fuori dell’ordinario, più uno è povero più si restringono i metri quadrati a sua disposizione.
Una mente completamente libera, oggi è un lusso che pochi osano permettersi.
La prima volta mi sono creata un angolo di felicità con la paglia, ma il vento me l’ha soffiata via. La seconda volta ho provato con il legno, ma la pioggia ha bagnato il tetto e le mura e col passare del tempo tutto si è rovinato. Poi ho provato coi mattoni e mi hanno sfrattato la prossima volta non costruirò niente. Camminerò senza sosta cosi nessuno potrà cacciarmi.
Imparare ad essere sincero, leale, rispettoso, altruista, giusto. Imparare ad amare, imparare a vivere. Non è facile, ecco perché riescono in pochi. Proviamoci.