Lucia Quarta – Vita
Vivere ogni giorno è una cosa bellissima, anche se a volte ci sono giorni bui… perché ci sonogiorni meravigliosi che ci attendono ancora nella nostra vita.
Vivere ogni giorno è una cosa bellissima, anche se a volte ci sono giorni bui… perché ci sonogiorni meravigliosi che ci attendono ancora nella nostra vita.
Non bisogna guardare le porte che si chiudono, ma quelle che si aprono.
Il male più straziante è quello dell’impotenza.
I ricordi mi aiuteranno a sorridere davanti alla morte.
Io ho sette vite: quella che mi attribuiscono gli altri; quella che confondo con la mia vita; quella delle delusioni; quella dei successi; quella delle sconfitte; quella in cui mi sento morto; infine, la vita vera, quella che mi vede risorgere per sei volte e mi fa capire che, in fondo, tutte quelle cadute mi fanno sentire ancora più vivo.
Sempre allibisco di fronte a certi comportamenti umani che con indifferente noncuranza feriscono o uccidono, ma, fiera e testarda, continuo a innamorarmi delle loro lacrime e dei loro sorrisi: le armi più pericolose che hanno.
Siamo marinai partiti migliaia di anni fa da una lontana sponda per raggiungere, attraversando un immenso oceano, la spiaggia della conoscenza. Con il ricambio generazionale, poco per volta, ci arriveremo. Noi siamo solo un piccolo tratto di quel viaggio e probabilmente non faremo parte della spedizione finale che approderà, ma ciascuno di noi contribuisce, procreando, all’avanzata di questa nave. La partecipazione è universale: non occorre essere geni, è sufficiente averli.