Sonia Sacco – Vita
Ho iniziato ad essere felice, il giorno che ho cancellato la parola “accontentarsi” dal mio vocabolario.
Ho iniziato ad essere felice, il giorno che ho cancellato la parola “accontentarsi” dal mio vocabolario.
Ogni giorno scriviamo pagine di vita piene di emozioni, sensazioni, sentimenti e lo facciamo su più di un libro per volta. Alcuni di questi, si concludono presto e li riponiamo nell’enorme libreria che è la nostra esistenza, senza più prenderli in mano. Altri invece, rimangono aperti, non riusciamo mai a metterli via. Sono libri dove ci ritroviamo a scrivere più volte, anche a distanza di tempo tra la stesura di un capitolo e l’altra… non li concludiamo mai. Forse perché non troviamo mai il finale giusto da dare, o forse perché un finale certe storie non lo hanno proprio.
Della vita credo di aver amato tutto anche il dolore, perché ha significato essere viva, ma sinceramente non la rivivrei una seconda volta.
La vita è una mano, non sempre ci accarezza.
Nella “moderna” cultura del presente, l’essere mortale deve portarsi il cielo sulle spalle.
Nei momenti difficili di tua vita conoscerai il vero volto dell’amico: l’ipocrisia.
L’evoluzione della specie. Si è talmente evoluta da arrivare sino in fondo, e più avanti non riesci ad andare e cosi torna indietro, la dove avevi incominciato, e comincia a camminare a gattoni. Io lo chiamo punto di non ritorno.Per arrivare a queste conclusioni, non serve studiare Filosofia, basta guardarsi in giro., riflettere. Volendo concludere drasticamente. O ci si adatta e quindi ci si evolve, oppure siamo destinati all’estinzione.