Susan Randall – Vita
Viviamo a metà tra il percorso della nostra destinazione e la vita che ne rallenta il suo corso!
Viviamo a metà tra il percorso della nostra destinazione e la vita che ne rallenta il suo corso!
Siamo soli e senza scuse […]. L’uomo è condannato ad essere libero: condannato perché non si è creato da se stesso, e pur tuttavia libero, perché, una volta gettato nel mondo, è responsabile di tutto ciò che fa.
…le scogliere della morte dell’uomo sono piene di desideri infranti nelle indecisioni!
Bisogna vivere come si pensa, altrimenti si finirà per pensare come si è vissuto.
Quando si cambia continuamente, bisogna continuare ad adattarsi al cambiamento, e ciò significa che vi troverete sempre di fronte a nuovi ostacoli. È questo che dà gioia alla vita. È quando siete coinvolti nel processo del divenire, è impossibile fermarsi.
Non vi è alcuna ragione per cui un uomo debba mostrare la sua vita al mondo. Il mondo non capisce.
La piroga rinascerà dalle acque dei fiumi coperte di ninfee e la dolcezza dei bambù sovrasterà la trasparenza dei mattini del mondo.