Claudia Marangoni – Vita
Nella vita bisogna provare la tristezza prima di conoscere la felicità e l’assenza di una persona per saper apprezzare la sua presenza.
Nella vita bisogna provare la tristezza prima di conoscere la felicità e l’assenza di una persona per saper apprezzare la sua presenza.
Ogni parola, prima di essere pronunciata, dovrebbe passare da tre porte. Sull’arco della prima porta dovrebbe esserci scritto: “è vera?” Sulla seconda campeggiare la domanda: “è necessaria?” Sulla terza essere scolpita l’ultima richiesta: “è gentile?” Una parola giusta può superare le tre barriere e raggiungere il destinatario con il suo significato piccolo o grande. Nel mondo di oggi, dove le parole inutili si sprecano, occorrerebbero cento porte, molte delle quali rimarrebbero sicuramente chiuse.
Cosa voglio dalla vita? Niente di grande, niente che non si possa avere. Amore, di quelli che ti fanno rimanere senza fiato. Affetto, quel calore che solo chi ah un cuore buono può donare. Rispetto, quello che tutti dovrebbero conoscere. Sincerità, quella che rende la vita meno amara.
Il tutto e la parte. Se la sostanza tutto accomuna, l’essenza ci divide nei suoi vari modi d’essere.
Non si può amare qualcuno senza metterlo al centro della propria vita. Se ami devi pure saper amare, non esiste soltanto il palcoscenico letto.
Il preludio diventa sinfonia quando, passeggiando da solo per vie profumate, porti con te l’altra metà dell’Amore.
Vita di vita che come acqua e fili come il vento piccoli passi, giorno dopo giorno, sino all’ultimo passo del percorso prescritto, il nostro ieri è il domani e il domani è l’eternità. D’infinito non c’è che il cielo e il cuore dell’uomo per le sue lacrime.