Gianluca Frangella – Vita
Dubito possa essere d’aiuto la razionalità: la vita non segue fili logici: a lei piace improvvisare.
Dubito possa essere d’aiuto la razionalità: la vita non segue fili logici: a lei piace improvvisare.
Io non capisco perché la gente debba giudicare, perché debba mettersi al di sopra di altri elargendo giudizi e pensieri su scelte non proprie, perché vedendo la felicità di un’altro debba trovarvi il male, perché di fronte ai sentimenti debba metterci religione, coltura, colore, perché di fronte all’amicizia metta regole, ideali, pensieri che fanno soffrire, morire, regredire la capacità umana di essere migliori.
Chi ha bisogno d’aiuto, a volte non ha aiuto, perché non merita aiuto, poiché rifiuta aiuto. È una dura realtà, ma spesso è la realtà.
Vivendo soffro. Soffrendo vivo.
La vita insegna che non si è felici se non a prezzo di qualche ignoranza.
Sfogliando il libro delle nostre emozioni, tra le pagine accartocciate dal tempo, possiamo trovare una lacrima o un sorriso che avevamo dimenticato in fondo all’angolo degli appunti. Quei piccoli segni scritti a matita nell’ora dell’intervallo forse sono i più importanti e significativi, perché sono lì per ricordarci l’amarezza e la fatica delle esperienze passate che, nonostante tutto, ci hanno permesso di scrivere pagine fatte di pioggia, di sole, di vento e di brina… pagine di vita, pagine di noi.
Chiediti di più, ma non la piena che ti travolge, solo l’acqua che colma le tue lacune e ti porta nelle cascate della vita.