Gianluca Frangella – Vita
Dubito possa essere d’aiuto la razionalità: la vita non segue fili logici: a lei piace improvvisare.
Dubito possa essere d’aiuto la razionalità: la vita non segue fili logici: a lei piace improvvisare.
Quante persone passano, quante sono dimenticate, quante non hanno saputo darti un brivido, quante ti hanno sfiorato in superficie senza dare nulla di sé.Le puoi contare sulle dita di una mano quelle che hanno segnato un solco nella tua vita.Ma nella vita passata forse solo leggeri ricordi.Un insieme di banalità, nei nobili sentimenti, nel bene e nel male.Il cambiamento forse è una dote tra le più difficili da ottenere e attuare.Un progetto da creare. Per lasciare il segno si deve osare e rischiare, trasgredire le regole, talvolta ignorare i propri sensi di colpa.Per raggiungere i propri scopi ed i propri obbiettivi, si deve elaborare nella mente, una via d’uscita. Perché non si può vivere solo per morire.
A governare l’universo è un meccanismo, una regola immutabile con cui noi non potremo mai comunicare o creare compromessi; le nostre preghiere non verranno ascoltate né tantomeno accolte, i nostri cenni di sfida verranno ignorati e infine sepolti.
Orgoglio nel successo, rimorso nelle sconfitte sono sintomo di tanta tanta debolezza.
Dietro ogni comico c’è un salice piangente.
Sono invecchiato, il tempo è passato inesorabile, non ricordo più perché, avevo mille obiettivi, e speranze.Sono arrivato dove neanche credevo, in positivo e negativo, sono qui, con tanta esperienza dietro e poco tempo davanti.
Cosa succede quando la realtà schiaccia quella tua fantasia ormai fasulla? Quando quella scelta di vita non puoi più farla tu e ciò che sogni e desideri viene infine deriso? Quando una vita muore con un verso e quel verso sei tu?Adesso solo e perso… mentre tutto cade giù…