Gian Genta – Vita
Orgoglio nel successo, rimorso nelle sconfitte sono sintomo di tanta tanta debolezza.
Orgoglio nel successo, rimorso nelle sconfitte sono sintomo di tanta tanta debolezza.
Non facciamo quello che vogliamo e tuttavia siamo responsabili di quel che siamo.
Meglio un minuto tutto mio che una vita dettata dagli altri.
Strani giorni come in un concentrato di vita. Ti perdi, ti preoccupi di quel che sarà. Forse sorriderai o piangerai ancora; la vita è tutto questo, mentre lei va, o mentre passa ti trovi in una tempesta di emozioni. Un soffio di vita ti accarezza, e il tempo. Ti fa correre per una destinazione che non saprai mai, in fondo come disse nietzche: “da quando ho imparato a camminare mi piace correre”. Così, corri, e ancora corri verso un’altra tempesta.
Nascere è indossare un corpo fisico temporaneo, la cui consistenza e longevità variano in accordo alla densità del pianeta in cui lo spirito si incarna o reincarna. Morire è tornare al mondo primordiale, cioè alla Patria Spirituale, per riequilibrare la propria energia e prepararsi per una nuova incarnazione.
La vita la devi vivere scrivendola in avanti, non indietro rimpiangendola.
Ciò che è tesoro e saggezza di un uomo suoni sempre un po’ sciocco alle orecchie di un altro. L’arte della vita sta nell’imparare a soffrire e nell’imparare a sorridere.