Francesco Iannì – Vita
La vita vera non è una cosa per timidi.
La vita vera non è una cosa per timidi.
La vita è come una corsa sfrenata che fa superare le onde contrarie, se cavalchi con audacia.
La mia vita vale meno di una busta vuota trascinata dal vento in una strada desolata.
Si può essere vivi amando senza amore?
Se nella vita ci facessimo condizionare dai giudizi che la gente ci abbina, saremmo tutti falsi.
Ho scavato dentro di me per evitare che il mondo mi crollasse addosso.
I barboni sono randagi scappati dalle nostre case, odorano dei nostri armadi, puzzano di ciò che ci manca. Perché forse ci manca quell’andare silenzioso totalmente libero, quel deambulare, perplesso, magari losco, eppure così naturale, così necessario, quel fottersene del tempo meteorologico e di quello irreversibile dell’orologio. Chi di noi non ha sentito il desiderio di accasciarsi per strada, come marionetta, gambe larghe sull’asfalto, testa reclinata sul guanciale di un muro? E lasciare al fiume il suo grande, impegnativo corso. Venirne fuori, venirne in pace. Tacito brandello di carne umana sul selciato dell’umanità.